Indagine dedicata ai pazienti con cirrosi epatica
In una parte dei pazienti con patologia epatica, la naturale evoluzione della malattia conduce ad un danno serio e di difficile gestione, la cirrosi epatica. Si tratta di una causa importante di morbilità e mortalità; in Italia i decessi attribuibili a cirrosi epatica ed epatocarcinoma, patologia che insorge in un fegato cirrotico, sono circa 20.000/anno (dati ISTAT 2018).
La cirrosi determina un quadro clinico molto complesso, in cui possono insorgere numerose problematiche correlate che, con l’avanzare del danno, possono essere sempre più gravi e determinare sviluppo di epatocarcinoma, ascite, emorragia gastro-esofagea, encefalopatia epatica, scompenso epatico e morte.

L’impatto della cirrosi epatica sul paziente, anche dal punto di vista sociale ed economico, è stato approfondito numerose volte; si tratta di pazienti che presentano una qualità di vita bassa, sia per gli effetti diretti della cirrosi e delle sue complicanze.
La gestione della patologia epatica è di fondamentale importanza, sia per prevenire eventi di scompenso, che per diminuire la possibilità di insorgenza di complicanze estremamente debilitanti, impattanti sulla qualità della vita e che mettono a rischio di decesso.
Per questi motivi, abbiamo avviato una serie di attività, finalizzate alla definizione di una stima del numero di pazienti affetti da cirrosi epatica e all’individuazione dei loro bisogni.
Il progetto è stato realizzato grazie a un contributo non condizionato di Alfasigma S.p.A.




















