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Recidiva epatocarcinoma dopo terapia con nuovi farmaci DAA per epatite C: lo studio che fa un po’ di chiarezza

La mancanza di prove di un effetto di antivirali ad azione diretta sulla ricorrenza del carcinoma epatocellulare.

The ANRS collaborative study group on hepatocellular carcinoma (ANRS CO22 HEPATHER, CO12 CIRVIR and CO23 CUPILT cohorts)

Stanislas Pol

PII: S0168-8278(16)30259-8

DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.jhep.2016.05.045

Reference: JHEPAT 6143

ABSTRACT

Contesto e obiettivi
La risposta virologica sostenuta dopo trattamento antivirale a base di interferone dell'epatite C cronica è associata ad un ridotto rischio a lungo termine di sviluppo di carcinoma epatocellulare (HCC) nella fibrosi epatica avanzata. È stato di recente segnalato un inaspettato alto tasso di recidiva di HCC dopo il trattamento con antivirali ad azione diretta (DAA).

Metodi
Abbiamo analizzato individualmente i dati da tre coorti multicentriche, prospettiche francesi ANRS, con più di 6.000 pazienti trattati con DAA e ci siamo concentrati sui pazienti con HCC sottoposti a procedure curative prima del trattamento con DAA. L'obiettivo era di valutare i tassi di recidiva del carcinoma epatico in questi pazienti in base al regime di trattamento antivirale.

Risultati
Nella coorte ANRS CO22 HEPATHER, sono stati analizzati 267 pazienti con CHC che erano in precedenza stati trattati per HCC, tra i quali 189 hanno ricevuto DAA e 78 no. I tassi di recidiva erano 0.73 / 100 e 0.66 / 100 persone al mese, rispettivamente. Nella coorte CO12 ANRS CIRVIR, 79 pazienti cirrotici in cui HCC è stato diagnosticato e trattato, 13 hanno ricevuto DAA e 66 no. I tassi di recidiva sono stati 1.11 / 100 e 1,73 / 100 persone al mese, rispettivamente. Nella coorte ANRS CO23 CUPILT, sono stati analizzati 314 pazienti sottoposti a trapianto di fegato per epatocarcinoma che sono stati successivamente trattati con DAA. Sono state segnalate 7 recidive di HCC dopo un tempo mediano di 70.3 mesi dopo il trapianto di fegato. Il tasso di recidiva è stato 2,2%.

Conclusioni
In tre distinte coorti prospettiche, non abbiamo osservato un aumento del rischio di recidiva di HCC dopo il trattamento con DAA, in particolare nei pazienti sottoposti a trattamento curativo dell’HCC compreso il trapianto di fegato.

Fonte: natap.org

Traduzione effettuata dalla redazione EpaC

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