Sito Epatite C
Sito Epatite B
Sito Steatosi
Portale Epatite e malattie del fegato
Sito Cirrosi
Sito Tumori
Sito Trapianti
Malattie autoimmuni

Epatite C: "Presto curati pazienti gravi, ampliare l'accesso ai farmaci"

"DALLE nostre indagini risulta che nei primi mesi del 2017 i pazienti con Epatite C gravi da curare presenti in numerosi centri autorizzati saranno quasi esauriti". E' quindi "indispensabile un intervento per ampliare anche ai pazienti non gravi l'accesso alle nuove terapie". Sono le previsioni di Ivan Gardini, coordinatore di Alleanza contro le epatiti (Ace), in occasione del convegno 'Pazienti, clinici e istituzioni per un obiettivo comune: eliminare l'HCV in Italia'.

I dati. A seconda delle stime, sono tra 400mila e 1,5 milioni in Italia le persone infettate dal virus HCV, ma ad oggi solo i pazienti gravi hanno accesso ai farmaci innovativi per eradicare il virus, con livelli di efficacia altissimi. Un tetto reso necessario dall'alto costo delle terapie per le quali il Governo ha finanziato, nella Legge di Bilancio 2017, un fondo dedicato di 500 milioni di euro l'anno. "Ringraziamo il ministro per questo importante passo in avanti finalizzato all'eliminazione dell'Epatite C nel nostro Paese", ha detto Gardini, che è anche presidente dell'associazione EpaC Onlus, rivolgendosi personalmente al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervenuta al convegno. "Ci auguriamo - ha specificato - che l'iter parlamentare della manovra si concluda senza interferenze".

Trattati 60.000 malati. Ad oggi in Italia sono stati trattati più di 60.000 pazienti con infezione cronica da HCV e malattia epatica severa. "L'impegno del ministro della Salute - ha commentato Edoardo Giannini, professore di Gastroenterologia presso l'IRCCS-Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino-IST di Genova, "è accolto con estremo favore, in quanto permetterà la possibilità di apertura ai trattamenti a un base più ampia di pazienti". Le ricadute positive saranno in prospettiva anche economiche.

"I soldi investiti oggi nella cura dell'epatite C si tradurranno in risparmi nel lungo termine", sottolinea Antonio Gasbarrini, professore di Gastroenterologia dell'Università Cattolica Sacro Cuore di Roma. "I pazienti - ha detto - in cui la malattia viene eradicata poi ricorrono molto meno agli ambulatori, con conseguenti risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale".

Fonte: repubblica.it

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento? Iscriviti alla Newsletter!

Quando invii il modulo, controlla la tua casella di posta elettronica per confermare l’iscrizione