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Epatite C: esperti, Gb ha ritardato l'accesso a nuovi farmaci British Medical Journal accusa, perché non aveva i fondi

(ANSA) - ROMA, 1 AGO - Il Servizio sanitario inglese (National Health System-Nhs) avrebbe cercato di sabotare il lancio dei nuovi, e costosissimi, farmaci contro l'epatite C, perché non in grado di affrontare la spesa. L'accusa arriva dalle pagine del British Medical Journal (Bmj), sulla base dell'indagine condotta dalle università di Bath e Cambridge. Si presume che l'Nhs non sarebbe stato in grado di programmare in modo appropriato i nuovi farmaci, introdotti nel 2014. Il che significa che non aveva abbastanza fondi per introdurli, una volta approvati all'agenzia regolatoria, il National Institute for Health and Care Excellence (Nice).

In base alle procedure, i farmaci approvati dal Nice diventano disponibili per i pazienti dopo un periodo di 90 giorni. ''Nel panico scatenato dal loro prezzo alto - accusa il Bmj - il sistema sanitario inglese ha portato avanti molte tattiche dilatorie per bloccare l'accesso ai farmaci contro l'epatite C''. Prova ne sarebbe la proroga richiesta per implementare i farmaci, mettendo in dubbio i dati sui farmaci senza alcuna giustificazione, ed esagerando il loro costo, in modo da rimandare il loro arrivo al successivo anno fiscale, dove ci sarebbero stati più fondi disponibili. Accuse confermate da Andrew Ustianowski, uno dei sei membri del comitato consultivo dell'Nhs per l'epatite, che al Bmj ha detto di essersi dimesso in segno di protesta per i tentativi di ritardare l'accesso alle terapie. ''Dicevano che il comitato era d'accordo sul fatto che i centri terapeutici del paese non avessero la capacità di trattare più persone - commenta - ma non era vero''.

Anche un altro membro del gruppo consultivo sull'epatite, Steve Ryder, ha detto che l'Nhs ha agito per ritardare l'arrivo dei farmaci, andando contro l'interesse dei pazienti. Un portavoce dell'Nhs, sentito dal quotidiano The Independent, ha però respinto le accuse, definendole ''inaccurate e ingegnue''.

Fonte: ANSA

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