Umbria: interrogazione su nuovi farmaci epatite C; Marini risponde a Monacelli (Udc)
PERUGIA, 26 MAR - "La Regione Umbria non ha attivato il programma di dispensazione del nuovo farmaco contro l'epatite", secondo il capogruppo Udc in consiglio regionale, che sull'argomento ha presentato un'interrogazione alla quale ha risposto, nel question time di stamani a Palazzo Cesaroni, la presidente della giunta, Catiuscia Marini, spiegando che "la Regione sta assicurando l'accesso ai farmaci con le risorse proprie, e dalle verifiche dei Nas è risultato che l'Umbria è adempiente a tutti gli obblighi che sono previsti". Marini ha ricordato che "tutte le Regioni hanno fatto una battaglia politica affinché ci fossero le risorse finanziarie nazionali per consentire l'uso dei farmaci innovativi per l'epatite C.
La Regione Umbria ha attivato subito il programma di dispensazione del farmaco adempiendo a tutti gli obblighi previsti. In Umbria i pazienti da avviare a trattamento con i nuovi farmaci sono oltre 300 e il numero sta aumentando. Il costo di ogni trattamento va da 40 mila a 60 mila euro. Stimiamo di dover trattare nei prossimi tre mesi almeno 74 pazienti, numero che verrà ampliato con l'aumento dei fondi".
Nella sua replica, Monacelli si è detta "parzialmente soddisfatta perché è evidente che le risorse sono insufficienti per tutti: bisognerà individuare regole per l'accesso, altrimenti la discrezionalità dei medici è evidente. Credo che bisognerebbe assegnare questo ruolo alla Regione".
Fonte: ANSA

























