Sito Epatite C
Sito Epatite B
Sito Steatosi
Portale Epatite e malattie del fegato
Sito Cirrosi
Sito Tumori
Sito Trapianti
Nuovi Farmaci
Malattie autoimmuni

Asti è fra i pochi ospedali del Piemonte in cui viene utilizzata la tecnica E.S.D. per la cura dei tumori del colon-retto

L'acronimo (che in inglese sta per Dissezione endoscopica sottomucosa) indica una metodologia riconosciuta a livello internazionale che consente, per una determinata tipologia di lesioni, l'asportazione radicale per via endoscopica, senza ricorrere al tradizionale e più impattante intervento chirurgico.

La struttura di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, diretta dal dottor Mario Grassini, ha introdotto questa metodologia circa un anno fa, con esiti positivi sui pazienti operati, attualmente liberi da malattia dopo molti mesi dall’intervento.

Come in una normale colonscopia, si usa un endoscopio che permette di portare all’interno del colon strumenti, collegati ad un elettrobisturi, con i quali è possibile intervenire sulle lesioni: attraverso l'iniezione di un liquido, la porzione di mucosa e sottomucosa interessata dalla lesione viene separata e asportata, senza coinvolgere il muscolo, riducendo significativamente il rischio di complicanze.

Questo consente, in casi selezionati, di evitare la resezione chirurgica del colon, diminuendo quindi disagi e conseguenze sui pazienti. Si riducono la durata degli interventi e si velocizzano i tempi di recupero, accorciando sensibilmente il ricovero in ospedale.

Fonte: asl.at.it

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento? Iscriviti alla Newsletter!

Quando invii il modulo, controlla la tua casella di posta elettronica per confermare l’iscrizione