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Dopo consenso no al trapianto

Salve. Mio papà due anni fa ha avuto diagnosi di cirrosi esotossica scompensata. L'epatolgo aveva parlato di possibilità inserimento lista trapianto dopo sei mesi. Passato questo tempo,grazie all'astensione totale da alcool, mio padre ha avuto un miglioramento del quadro clinico e dopo un anno ancora ulteriore miglioramento e si è compensata. L'epatolgo ha escluso la necessità di inserimento in lista trapianto. È vero,la situazione clinica è migliorata,ma mi chiedo: non rimane rischio di epatocarcinoma che potrebbe essere fatale? Quindi perché si esclude un trapianto?
L. RotaS. FagiuoliStaff Sanitario USC Gastroenterologia, Epatologia e Trapiantologia
ASST Papa Giovanni XXIII Bergamo

Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buon pomeriggio la stabilita' clinica attuale non pone, da quello che mi riporta, necessita' di inserimento in lista a trapianto.... i controlli ed uno stretto follow up manterranno la situazione sotto controllo per apportarne eventuali variazioni al programma che potrebbe essere ancora quello del trapianto

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