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prevenzione complicanze

ipertensione portale
varici gastriche e gastropatia
gentile professore, ho 50 anni e sono affetto da cirrosi epatica da virus c. la diagnosi di cirrosi risale all'unica biopsia fatta nel 1998: cirrosi micro-macronodulare ad attività istologica mite; steatosi diffusa a piccole e medie gocce (circa 70%) da hcv, con viremia e notevole citolisi. dalle ultime ecografie è risultata: ipertensione portale con flusso epatopeto. l’esito della endoscopia del febbraio 2008 è il seguente: l'esofago, al terzo inferiore presenta sottili ectasie venose lineari. stomaco di volume regolare. pareti elastiche e normodistensibili. la mucosa, a livello del corpo, appare edematosa e congesta. piloro pervio. i° e ii° duodeno nella norma. a livello del fondo presenza di grosse varici gastriche isolate. conclusioni: grosse varici gastriche igv1. gastropatia. l’epatologo e la gastroenterologa mi hanno prescritto betabloccante (inderal 40 mg. 1 compressa mattino e sera) e protettore gastrico (nexium 20 mg. al mattino). le pulsazioni si aggirano intorno a 60 al minuto, con estremi che vanno da 55 a 70 (traguardo suggerito dai medici 55/60). ho prenotato un’altra endoscopia per luglio prossimo. fino al 2003, ho fatto vari trattamenti con interferone e con peg interferone e ribavirina, senza risultati, anche se in qualche caso la viremia è diminuita. circa un anno fa a mezzo di ecografia e risonanza magnetica con contrasto mi fu riscontrata una lesione di dubbia interpretazione, che poi è stata classificata di origine steatosica, a mezzo di successiva ecografia con contrasto e di altre ecografie ripetute nel tempo. nell’ecografia fatta oggi, addirittura non è stata riscontrata. gent.mo professore gradirei sapere: 1- la prevenzione del primo sanguinamento nel mio caso è data unicamente da betabloccanti ? 2- i valori di protrombina sono: 77 – 1,2, sarebbe il caso di assumere anche vitamina k ? 3- avendo valori di child pugh buoni: 6, meld: 9 (mi si dice che ho una buona funzionalità epatica) è possibile pensare ad una regressione delle varici gastriche in modo da allontanare il rischio di sanguinamento per parecchi anni? 4 - si può misurare l'efficacia della cura con betabloccanti (o altro) nella prevenzione del primo sanguinamento? (riduzione della pressione portale e regressione delle varici ) 5 – rifacendomi ancora ai valori di child pugh: 6 e meld: 9, sarebbe il caso di tentare un trattamento antivirale per esempio con albuferon e ribavirina magari con aggiunta di inibitori della proteasi? 6 – quali suggerimenti reputa opportuno darmi ? gentilissimo professore, scusi le tante domande, ma sono un po’ stanco di vivere con la certezza che in futuro vi saranno delle complicazioni, ed io rimango qui impotente senza tentare nulla per cercare di prevenirle, nonostante la buona funzionalità attuale del mio fegato. la ringrazio sentitamente per tutte le preziose informazioni che vorrà darmi.
Dott.ssaV.VeroMedico Specialista in Medicina Interna Ospedali Riuniti Bergamo

nel caso di varici f1 la profilassi primaria è data dal beta-bloccante.

con inr 1,2 non è indiacat la supplementazione con vitamina k

bisogna valutare il comportamento delle sue varici gastriche al trattamento con beta-bloccante: il quadro potrebbe stabilizzarsi o addirittura regredire, in assenza di un'evoluzione del quadro di ipertensione portale legato alla sua cirrosi.

la stabilizzaione del quadro endoscopico potrà essere valutato solo con la gastroscopia, si potrebbe certo misurare la pressione portale ( hvpg), ma è un'esame effettuato solo in alcuni centri e in casi selezionati.

il trattamento antivirale in corso di cirrosi epatica va fatto con particolare cautela considerando il possibile rischio di scompenso.

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